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Alimentazione e dieta per il nostro cervello

 

 

Se la gente mangiasse di meno e meglio e leggesse di più, avrebbe corpi più snelli e menti più robuste e sane...

In questo articolo focalizzerò l'attenzione su un aspetto molto importante da preservare man mano che passano gli anni, la salute del nostro cervello, al fine di evitare per quanto possibile, il declino delle funzioni cognitive come la memoria, la capacità di attenzione e di concentrazione, e alcune forme di demenza tra cui soparttutto il morbo di Alzheimer, che possono sopraggiungere nelle donne dopo la menopausa.

In particolare per quanto riguarda il morbo di Alzheimer è stato calcolato che interesserà 100 milioni di persone in tutto il mondo entro il 2050.

Attualmente le cure per l'Alzheimer non danno ancora risultati soddisfacenti, ma sono stati fatti diversi studi che hanno confermato che la prevenzione realizzata attraverso l'alimentazione e l'esercizio fisico sono in grado di ridurre di più della metà il rischio di demenza.

Gli stessi tipi di alimenti che sono benefici per la salute del cuore, fanno bene anche al cervello e prevengono il morbo di Alzheimer.

Vi darò dei suggerimenti sui vari tipi di alimenti che fanno bene alla mente e al cuore....

Dott.ssa Vincenza De Falco

Specialista in Ginecologia e Ostetricia, Roma

Linee guida dietetiche per la salute del nostro cervello: prevenire l'Alzheimer

10/09/2013

Cosa dobbiamo fare per proteggere il nostro cervello?

La risposta ci viene dalle Linee Guida dietetiche per la prevenzione del morbo di Alzheimer presentate il 19 e il 20 luglio 2013, alla Conferenza internazionale sulla "Nutrizione e Cervello", che si è tenuta a Washington.

Le 7 regole alimentari di queste linee guida sono:

1) Ridurre al minimo l'assunzione di grassi saturi (che si trovano nei latticini, nella carne e nell'olio di cocco e di palma) e grassi trans (che si trovano in molti dolci, merendine e fritti: quelli che sull'etichetta sono indicati come "olii parzialmente idrogenati")

2) Frutta, cereali integrali, ortaggi e legumi (fagioli, lenticchie, ceci, piselli) non devono mai mancare e devono essere i protagonisti principali della nostra dieta

3) Una piccola manciata (circa 30 g) di noci, mandolrle, nocciole e altri tipi di semi oleaginosi al giorno rappresenta un'ottima fonte di vitamina E

4) Consumare ogni giorno cibi o integratori che contengano la vitamina B12, In quantità sufficiente a coprire il fabbisogno giornaliero di un soggetto adulto pari a 2,4 mcg

5) Se dovete assumere integratori multivitaminici escludere quelli che contengono ferro e rame.Se dovete invece assumere integratori di ferro fatelo solo su indicazione e prescrizione medica .

6) Il ruolo dell'alluminio nel morbo di Alzheimer è ancora controverso. Per prudenza è meglio evitare di cuocere le pietanze in pentole di alluminio, ed evitare il più possibile gli antiacidi il lievito o altri tipi di alimenti o farmaci che potrebbero introdurre l'alluminio nella vostra alimentazione

7) Fai sempre un'attività fisica di routine di tipo aerobico, per esempio 40 minuti di camminata veloce almeno tre volte a settimana

Quali alimenti mangiare per mantenere in buona salute il nostro cervello

23/12/2013

Eccovi elencati gli alimenti che aiutano le nostre funzioni cerebrali, in base a varie ricerche scientifiche:

OLIO D'OLIVA EXTRAVERGINE:

Le virtù salutari dell'olio d'oliva sono note fin dai tempi di Ippocrate.

Diversi studi scientifici hanno dimostrato un ruolo protettivo dell'olio d'oliva sulle funzioni cerebrali.

Un recentissimo studio, pubblicato sulla rivista Nutrition, condotto da ricercatori del CNR di Roma, ha dimostrato che i polifenoli sostanze contenute nell'olio d'oliva, aumentano i livelli del Nerve Growth Factor (NGF) e il BDNF due fattori di crescita del sistema nervoso in grado stimolare la proliferazione dei neuroni, potenziando così la neurogenesi del cervello e proteggendolo dai processi di invecchiamento.

L'NGF e il BDNF sono risultati aumentati specialmente nell'area limbica e nei bulbi olfattivi, aree del cervello cruciali per i processi di apprendimento e per la memoria.

Per condire i vostri piatti usate sempre l'olio extravergine di oliva, servirà anche per potenziare il vostro cervello.

MELE:

Una mela al giorno...aiuta al nostra memoria e protegge contro l'Alzheimer, soprattutto se consumata cruda e se proviene da coltivazione biologica, senza uso di pesticidi.

Le mele contengono una sostanza, la quercetina che è un potente antiossidante, in grado di proteggere dallo stress ossidativo e dall'invecchiamento le nostre cellule cerebrali, e si trova concentrata soprattutto nella buccia delle mele e in maggior quantità nelle mele rosse.

I ricercatori della Cornell University,in uno studio scientifico del 2004 hanno confermato il potere altamente protettivo della quercetina sul nostro cervello

NOCI:

Sono ideali per la salute del nostro cervello e anche per il cuore. Contengono gli Omega 3  e la vitamina E, essenziali per la prevenzione delle demenze senili e il morbo di Alzheimer.

Consumatele ogni giorno come spuntino spezzafame in quantità moderate, la dose ideale è circa 30g ogni giorno

CIOCCOLATO:

Vari studi scientifici hanno dimostrato che il cioccolato fa bene al nostro cervello, migliora la memoria grazie al alcune sostanze in esso contenute, i flavonoidi.

Quella fondente avrebbe maggiori effetti, uno studio recente del 2013 pubblicato sulla rivista scientifica Neurology, ha messo in evidenza che bere una tazza di cioccolata calda, aiuta a recuperare e migliorare le funzioni cognitive anche negli anziani, riattivando la circolazione del sangue.

CURCUMA e CURRY:

Il curry contiene la curcuma, una spezia che a sua volta contiene una sostanza molto importante per la nostra salute dotata di vari effetti, la curcumina.La ricerca scientifica ha dimostrato che la curcumina può inibire l'accumulo dei beta amiloidi distruttivi nel cervello dei pazienti affetti da morbo di Alzheimer, e distruggere le placche amiloidi già esistenti.

Migliora inoltre la memoria e stimola la produzione di nuove cellule cerebrali.

SALVIA:

Anche la salvia è amica del nostro cervello.

Aggiungiamola quindi alle nostre ricette, tra i vari studi, uno effettuato da ricercatori  inglesi, dell'Università di New Castle, ha confermato che la salvia può migliorare la nostra memoria

FRUTTI DI BOSCO e FRAGOLE:

Le fragole e i frutti di bosco come i mirtilli, lamponi,ribes e more, aiutano la memoria e la capacità di concentrazione.

La conferma viene da numerosi studi scientifici, uno in particolare pubblicato sulla rivista Annals of Neurology, ha messo in evidenza la capacità di questi frutti nel ritardare i processi di invecchiamento cerebrale.

Il merito è dei flavonoidi, in particolare degli antociani, sostanze di cui sono ricchi questi frutti...

PESCE AZZURRO:

 

Il pesce azzurro, in particolare alici, sgombri e sardine, è ricco di acidi grassi omega 3.

Numerosi studi scientifici hanno dimostrato l'importanza degli omega 3 come fattori protettivi per l'apparato cardiovascolare e anche per il cervello.

Consumare pesce azzurro rallenta i processi di invecchiamento cerebrale e migliora le capacità cognitive.

AVOCADO:

Non è un frutto tipico delle nostre zone mediterranee, ma è ricco di sostanze che proteggono il nostro cervello, come la vitamina E che ha un effetto antiossidante, e gli acidi grassi che migliorano la circolazione cerebrale.

Per mantenere giovane il nostro cervello e per migliorare le performance cerebrali, quindi possiamo introdurre anche questo frutto nei menù della nostra tavola.

POMODORI:

I pomodori sono un altro tipo di alimento che non deve mancare sulle vostre tavole.

E' ricoo di virtù salutari grazie alle sostanze antiossidanti in esso contenute, come il licopene, che oltre a proteggere dal cancro, dall'osteoporosi e dalle malattie cardiovascolari, come osservato in letteratura scientifica protegge anche il nostro cervello.

BROCCOLI, CAVOLI e SPINACI:

Uno studio condotto da ricercatori americani ha messo in evidenza che le donne intorno ai 60 anni che consumavano abitualmente broccoli, cavoli e spinaci, erano più brave se sottoposte a test che valutavano la memoria, l'attenzione e l'abilità nel parlare.

I broccoli e i cavoli sono ricchi di colina e vitamina K, ottime per l'apprendimento e per migliorare la memoria.

UOVA:

Secondo uno studio scientifico condotto dai ricercatori della Boston University School of Medicine, le uova sono importanti per migliorare la memoria e rallentano l'invecchiamento del cervello.

Le uova, in particolare il tuorlo, sono ricche di colina, una sostanza che come abbiamo già visto nel caso dei broccoli e i cavoli, è preziosa anche per il nostro cervello.

 

TE' VERDE:

Una ricerca pubblicata sulla rivista scientifica Molecular Nutrition & Food Research, ha evidenziato che il tè verde, non solo è utile per le malattie cardiovascolari, ma contiene delle sostanze che sono utili anche per la salute del nostro cervello.

In partcolare il tè verde contine l'EGCG una sostanza antiossidante, che potenzia la memoria e protegge dalle malattie neurodegenarive del cervello.

CEREALI INTEGRALI:

I cereali integrali sono un altro tipo di alimento che non deve mancare nella vostra dieta.

Secondo alcuni ricercatori del North Carolina, una dieta ricca  di cereali integrali aiuta a prevenire le malattie cardiovascolari come infarto ed ictus, e protegge anche il cervello.

I cereali integrali sono ricchi di acido folico e vitamina B6, sostanze importanti anche per il cervello.

MELOGRANO:

Potremo considerare il melograno una vera e propria farmacia, viste le sue innumerevoli proprietà benefiche per la salute.

Grazie alle sostanze antiossidanti e alle vitamine in esso contenute, come risulta da vari studi scientifici, il melograno, il succo in particolare, vanta innumerevoli effetti benefici tra cui un effetto antitumorale, è utile per le malattie cardiovascolari e impedisce i processi neurodegenerativi del cervello

ARANCIA, SUCCO D'ARANCIA

Uno studio scientifico pubblicato su American Journal of Clinical Nutrition, ha messo inevidenza che bere ogni giorno succo d'arancia potenzia la memoria e migliora le funzioni cerebrali, nei soggetti di oltre 60 anni.

Sono i flavonoidi, sostanze dotate di azioni antiossidanti, contenuti nelle arance, che consentono di evitare il declino delle funzioni cognitive.

 

Continua...

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