Mannosio per la cistite in menopausa. Ginecologa Roma

02/09/2018

Buongiorno dottoressa De Falco,

abito a Roma sono in menopausa e volevo un suo parere di ginecologa riguardo l’uso del mannosio per curare la cistite che mi si ripresenta spesso da anni.

Gli antibiotici funzionano a volte ma poi la cistite ritorna, so che anche la menopausa c’entra con la cistite.

Lei che mi consiglia, il mannosio può essere una soluzione?

Grazie.

L.B.

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Buongiorno signora,

il mannosio è uno zucchero estratto dalla betulla che può effettivamente aiutare in caso di cistiti e alleviare i sintomi dell’infezione delle vie urinarie anche nelle donne in menopausa.

Questo zucchero una volta che ha raggiunto le vie urinarie ha la capacità di ridurre l’adesività dei batteri sulla parete delle vescica, per cui ne facilita l’eliminazione attraverso le urine.

Prima di assumerlo è sempre opportuno fare un esame delle urine completo con urinocoltura e antibiogramma per individuare il tipo di microrganismo che causa la cistite, in quanto il mannosio è efficace solo in caso di cistiti di origine batterica, in particolare in quelle provocate da Escherichia Coli.

Il mannosio può essere usato in caso di cistiti recidivanti, cioè quando si ripetono degli episodi più volte durante l'anno, da solo oppure in associazione a terapie antibiotiche mirate e indicate, in base ai risultati dell’antibiogramma.

E’ necessario per quanto riguarda il dosaggio e la modalità di somministrazione, consultare sempre il ginecologo o l’urologo curante, perché la prescrizione del mannosio va fatta tenendo presenti le caratteristiche specifiche della singola paziente.

Può essere usato anche nelle donne diabetiche, che però devono tenere particolarmente sotto controllo la glicemia durante il periodo di assunzione.

Ha perfettamente ragione riguardo il fatto che la menopausa c’entra con la cistite, perché la carenza di estrogeni che si verifica in questo periodo della vita di una donna, contribuisce a favorire gli episodi di cistite, per cui è opportuno fare anche delle terapie a base di estrogeni, se non controindicate, per bocca o per via locale, vaginale, per ripristinare un equilibrio dell’ecosistema genitale oltre che curare l’atrofia e la secchezza vulvovaginale.

In caso di cistiti da Escherichia Coli e di origine batterica in generale inoltre è fondamentale tenere regolare la funzione intestinale, in quanto per esempio la stipsi o il colon irritabile facilitano l’insediamento di questi batteri, che normalmente sono presenti nell’intestino, nelle vie urinarie dove diventano patogeni e scatenano la cistite.

Legga anche gli articoli di approndimento consigliati su questa pagina, in cui potrà trovare altri miei consigli riguardo il problema delle cistiti recidivanti in menopausa.

Un caro saluto.

Dott.ssa Vincenza De Falco

Specialista in Ginecologia e Ostetricia

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La ringrazio molto dottoressa, è stata molto chiara e ho letto i suoi articoli molto utili e interessanti. Verrò a trovarla presto per un controllo.

Un caro saluto anche a Lei.

L.B.

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Articoli di approfondimento consigliati

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Cistite dopo i rapporti e dolore durante i rapporti sessuali in menopausa: che fare?

13/06/2013

Buongiorno dottoressa De Falco,

vorrei un Suo consiglio, sono una donna di 60 anni, da 10 anni sono in menopausa.
Ho avuto vari episodi di cistite curati con vari antibiotici che mi ha prescritto il mio medico curante.
E’ risultato spesso l’escherichia coli dalle urine, ma non riesco a liberarmi di questo fastidio, spesso la cistite mi viene dopo aver avuto un rapporto sessuale.

I rapporti poi sono diventati dolorosi, ho secchezza vaginale e a volte ho anche delle perdite di sangue e bruciore alla vagina, e ultimamente a causa di questi disturbi tendo ad evitarli, ma non è giusto per me e soprattutto per mio marito. Non ne posso più, che devo fare?...

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Cistite dopo i rapporti sessuali: perchè accade?

“Vi è mai capitato di avere un episodio di cistite dopo aver avuto un rapporto sessuale?”

“Siete soggette ad episodi ripetuti di cistite, che insorgono in media dopo 24-72 ore dal rapporto sessuale?”

La cistite post coitale, cioè una infiammazione della vescica che compare dopo aver avuto dei rapporti sessuali, è uno dei disturbi che può spesso colpire il sesso femminile ed è frequentemente un motivo di consulto per noi ginecologi

I sintomi più tipici della cistite sono bruciore e dolore nell’urinare che persiste anche dopo la fine della minzione , necessità di urinare spesso, a volte può esserci sangue nelle urine, dolore o sensazione di peso al basso addome con percezione di non aver svuotato completamente la vescica, a volte difficoltà nella minzione con emissione dell’urina a gocce...

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Informazioni e Prenotazioni: Tel: 351 8401750

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