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Premenopausa o perimenopausa: Come faccio a sapere se sto andando in menopausa?

Come faccio a sapere se sto andando in menopausa?

Questa è una delle domande più frequenti che le pazienti mi pongono, specialmente quelle che superati i 30-40 anni cominciano ad osservare irregolarità del ciclo o altri disturbi che possono far sospettare un inizio di menopausa.

Vediamo insieme quindi cosa si può fare per capire se una donna si sta avvicinando alla menopausa.

I segni fisici della menopausa possono cominciare già diversi anni prima della menopausa.

Questa fase di transizione verso la menopausa è chiamata perimenopausa o premenopausa, può durare anche 6-8 anni.

Quando si può dire definitivamente di essere andate in menopausa?

La menopausa può essere confermata definitivamente dopo 12 mesi consecutivi di assenza del ciclo mestruale.

Quali sono i sintomi e i segni del periodo premenopausale?

I cambiamenti che si verificano nel periodo premenopausale sono causati dalle fluttuazioni dei livelli degli ormoni prodotti dalle ovaie come estrogeni e progesterone.

Il livello degli estrogeni gradualmente diminuisce, ma questa riduzione estrogenica avviene in modo irregolare, a volte infatti può accadere che il livello degli estrogeni sia addirittura più alto rispetto a quello che si può riscontrare durante l’età fertile.

I sintomi e i segni più comuni che si possono verificare durante il periodo perimenopausale sono:


- Cicli mestruali irregolari: ritardi o assenza del ciclo, mestruazioni più scarse e brevi o al contrario abbondanti e prolungate, cicli ravvicinati

- Vampate

- Disturbi del sonno

- Sbalzi d’umore

- Calo del desiderio sessuale

- Secchezza vaginale

- Dolore ai rapporti

Posso ancora rimanere incinta nel periodo premenopausale?

Durante il periodo premenopausale una donna può essere ancora in grado di concepire anche se la fertilità è piuttosto bassa, per cui se non si desidera una gravidanza è necessario adottare misure contraccettive fino alla menopausa conclamata, cioè fino a un anno dopo l’ultima mestruazione.
 

Come si fa a capire di essere nel periodo premenopausale? Quali sono gli esami da fare?

Quando c’è il sospetto che si stia vivendo il periodo perimenopausale, per la donna questo è un ottimo momento per fare un controllo medico completo, e interpellare un ginecologo esperto in tematiche relative alla menopausa.

La diagnosi di premenopausa di solito può essere fatta esaminando la storia clinica della paziente, la storia mestruale e i segni e i sintomi che avverte.

Allo stato attuale non esiste ancora un test o esame che possa prevedere con assoluta certezza e precisione il momento in cui si verificherà la menopausa.

AMH ormone antimulleriano e riserva ovarica

Tuttavia sono in corso varie ed interessanti ricerche sull’ormone antimulleriano o AMH, che può stimare approssimativamente se la donna ha esaurito o sta esaurendo la sua riserva ovarica.

L’AMH può avere un impiego sensato nei casi in cui si sospetta un esaurimento della riserva ovarica e la donna desidera avere una gravidanza, e attualmente viene impiegato nei casi di sospetta menopausa precoce (POF) in donne che desiderano diventare mamme e devono intraprendere un percorso di fecondazione assistita.

Non ha molto senso e non aggiunge nulla di significativo ai fini di una diagnosi, far dosare l’AMH a una donna che ha un’età che rientra nella menopausa fisiologica (45-52 anni) che non desidera gravidanze.

FSH ormone follicolo stimolante e diagnosi di premenopausa

L’FSH è un ormone prodotto dall’ipofisi che stimola le ovaie a produrre estrogeni.

Quando gli estrogeni progressivamente si riducono perché non vengono più prodotti dalle ovaie a causa dell’esaurimento della loro funzione, l’FSH aumenta.

Riscontrare livelli elevati di FSH quindi è indicativo di un esaurimento della funzione ovarica, ma un singolo dosaggio può essere fuorviante, perché nel periodo premenopausale i livelli di estrogeni e di FSH sono molto variabili e i valori possono cambiare molto da un giorno all’altro.

Inoltre se la donna assume terapie ormonali, come ad esempio la pillola anticoncezionale, il test dell’FSH risulta alterato dai farmaci assunti e quindi non è valido.


 

Dott.ssa Vincenza De Falco
Studio Ginecologia
v. Donato Menichella, 321 00156 Roma
Tel: 06 4115822

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