Cancro al seno, all'utero, alle ovaie e sintomi della menopausa: posso assumere gli ormoni?

03/11/2019

Posso assumere una terapia ormonale per i sintomi della menopausa se ho avuto un tumore ginecologico (seno, utero e ovaie)? 

Questa è una domanda molto frequente, posta dalle donne che hanno una storia pregressa di tumore ginecologico, al seno, all'utero e alle ovaie, che sono in menopausa ed hanno dei sintomi intensi che compromettono la qualità di vita, come le vampate gravi e frequenti, le sudorazioni, l'insonnia, i disturbi dell'umore, la secchezza vaginale, il calo del desiderio sessuale, il dolore ai rapporti.

La terapia ormonale sostitutiva rimane ad oggi il trattamento più efficace per i sintomi della menopausa di intensità moderata e grave.

Nelle donne sopravvissute al tumore della mammella , la terapia ormonale sistemica, cioè quella che si somministra con compresse per via orale o cerotti o gel applicati sulla pelle, non è raccomandata.

Però la terapia estrogenica a basso dosaggio locale, cioè per via vaginale, indicata per i problemi di secchezza, atrofia vulvovaginale che causano dolore ai rapporti sessuali e compromettono gravemente la sessualità della donna e del suo partner, può essere presa in considerazione dopo una discussione con l'oncologo della paziente.

Per le donne sopravvissute al carcinoma dell'endometrio, cioè il rivestimento interno dell'utero, la terapia ormonale è considerata sicura nei tumori a basso rischio, ma dovrebbe essere evitata nei sottotipi ad alto rischio.

Per le donne sopravvissute al un tumore ovarico epiteliale, oppure un tumore del collo dell'utero, la terapia ormonale può essere presa in considerazione, ma dovrebbe essere evitata nelle donne con sottotipi istologici estrogeno-sensibili.

I rischi della terapia ormonale devono essere quindi valutati su base individuale, tenendo conto dell'età, del tipo di terapia ormonale, della dose, della durata dell'uso, del regime, della via e dell'esposizione precedente.

In linea generale riassumendo, la terapia ormonale sistemica non è raccomandata neille donne che hanno avuto un cancro al seno, mentre gli estrogeni vaginali, in particolare l'estriolo, per via vaginale a basse dosi sembra sicuro.

La terapia ormonale può essere utilizzata dalle donne che hanno avuto un carcinoma dell'endometrio, un tumore del collo dell'utero e dell'ovaio con sottotipi a basso rischio, con recettori per gli estrogeni negativi.

Dott.ssa Vincenza De Falco, Specialista in Ginecologia e Ostetricia

Bibiografia:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/31738735

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Sintomi Menopausa dopo Tumore Seno

Ginecologa esperta a Roma

Dopo i vari tipi di trattamento per curare un tumore al seno, i sintomi fastidiosi della menopausa sono comuni a molte donne e comprendono vampate di calore, sudorazione notturna, perdita di interesse per il sesso, difficoltà a dormire, stanchezza e secchezza vaginale estrema.

Oggi sono sempre più numerose le donne che si ammalano di cancro al seno, è in aumento il numero di donne molto giovani che vengono colpite, ma sono tante quelle che guariscono o che comunque vivono a lungo.

C’è quindi un'esigenza reale per saper trattare e affrontare l'impatto dei sintomi della menopausa e della qualità della vita nelle donne con un tumore al seno.

La gestione sicura ed efficace dei sintomi della menopausa dopo il cancro rappresenta una sfida clinica considerevole

La dottoressa Vincenza De Falco, ginecologa particolarmente attenta alla salute delle donne in premenopausa e in menopausa e specializzata nella cura dei disturbi e patologie legate alla menopausa, ha ideato e organizzato un percorso di salute e cura dedicato a queste donne.

Le donne sopravvissute al cancro hanno il rischio doppio di presentare vampate di calore, che spesso si presentano con un’intensità più grave o molto grave, rispetto alle pazienti che non hanno avuto un tumore al seno.

Le terapie che una donna deve affrontare per la cura contro il cancro, come l’intervento chirurgico, la chemioterapia, la radioterapia e la terapia ormonale, possono causare amenorrea (scomparsa del ciclo mestruale), scatenare tutta una serie di sintomi menopausali come vampate, sudorazione notturna, secchezza vaginale, dolore ai rapporti, calo o assenza del desiderio e disturbi dell’umore.

Soprattutto per le donne più giovani, questi sintomi possono essere vissuti molto male e con angoscia, spesso si presentano molto intensi e lo stato di menopausa precoce che ne deriva richiede molta attenzione per preservare la salute fisica e psicologica e la qualità di vita.

Inoltre, questi sintomi possono causare preoccupazione per l'impatto sulla fertilità, la possibilità di riuscire ad avere una gravidanza e la sicurezza dei trattamenti disponibili.

Alcune donne con familiarità e predisposizione genetica per tumore del seno e dell’ovaio potrebbero avere l’indicazione preventiva all’asportazione delle ovaie con conseguente menopausa  chirurgica, e desiderano trovare un centro di riferimento per essere seguite nel modo giusto e consigliate riguardo le cure per i sintomi, particolarmente intensi, scatenati dalla menopausa chirurgica.

La terapia ormonale sostitutiva (TOS) è controindicata nelle donne che hanno avuto tumori ormono dipendenti, ma esistono vari tipi di terapie non ormonali da abbinare a corretti stili di vita e attività di vario tipo che possono aiutare queste donne a superare con successo questi disturbi. 

Presso il nostro centro potrai essere seguita in questo percorso ed effettuare una visita abbinata a una consulenza su:

-  vari tipi di terapie per alleviare i sintomi della menopausa
- orientamento e suggerimenti su stile di vita corretto
- guida all’esercizio fisico e attività di rilassamento e meditazione
- consulenza nutrizionale
- consulenza sessuologica
- salute cardiovascolare
- salute delle ossa
- salute psicologica
 
Potrai inoltre partecipare ad eventi ed attività di vario tipo orientate a promuovere il benessere della donna in menopausa e in premenopausa.....

Informazioni e Prenotazioni: Tel: 351 8401750

DOVE SIAMO

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viale Regina Margherita, 239 - 00198 Roma

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La menopausa dopo un cancro: come viverla in serenità

Grazie agli innumerevoli progressi sia nella diagnosi che nelle terapie, molte donne riescono a guarire o comunque a sopravivere a lungo dopo il cancro.

I tumori riguardanti la sfera ginecologica che colpiscono più frequentemente le donne sono il cancro al seno, il tumore del collo dell’utero, dell’endometrio e il tumore dell’ovaio.

Capita spesso che, anche come conseguenza dei trattamenti chirurgici, chemioterapici e radioterapici, le donne vadano in menopausa, anche precocemente, in quanto negli ultimi anni è stato osservato un aumento dell’incidenza dei tumori anche nella fascia di età più giovane.

Diventa quindi importante saper affrontare e gestire la menopausa dopo il cancro.

La menopausa cosiddetta “iatrogena” quando è causata da farmaci, interventi chirurgici con asportazione delle ovaie, e altri tipi di terapie oncologiche, comporta tutta la serie di disturbi tipici di questa fase della vita, dovuti a carenze e squilibri ormonali.

La terapia ormonale con estrogeni, che attualmente rappresenta il gold standard per la cura dei sintomi menopausali è controindicata nei tumori ormono dipendenti come quello della mammella e dell’endometrio.

Ma esistono dei trattamenti di tipo non ormonale che possono risolvere i vari tipi di disturbi come le vampate, le sudorazioni, l’insonnia, i disturbi della memoria, dell’umore, la secchezza e il dolore vaginale e altri ancora che caratterizzano la menopausa.

Di seguito potete leggere vari articoli su questo argomento e sulle possibilità di cura per garantire una qualità della vita ottimale per le donne in menopausa dopo un tumore.

Dott.ssa Vincenza De Falco Specialista in Ginecologia e Ostetricia...

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Cancro seno,utero,ovaie e menopausa:posso assumere gli ormoni?