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Ecografia Pelvica Transvaginale in Menopausa

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Che cos’è l’ecografia pelvica transvaginale?


E’ un esame che consente lo studio degli organi pelvici femminili
In particolare è possibile visualizzare l’utero, le tube le ovaie e il canale vaginale.


Come viene eseguita l’ecografia pelvica transvaginale?


La paziente viene fatta accomodare sul lettino ginecologico, e viene introdotta una piccola sonda rivestita da una protezione monouso, all’interno della vagina collegata all’ecografo.
Sul monitor appariranno le immagini relative dei vari organi esaminati.
L’esame è assolutamente indolore, e non è necessario alcun tipo di preparazione.


E’ necessario bere acqua prima dell’esame per avere la vescica piena?


Assolutamente no. L’ecografia pelvica per via transvaginale non richiede il riempimento vescicale.
E’ l’ecografia pelvica per via sovrapubica, quella che si fa attraverso una sonda poggiata sull’addome, che richiede la vescica piena.


Quanto dura l’esame?


In genere dura 15-20 minuti.


A che cosa serve l’ecografia transvaginale in menopausa?


In una donna in menopausa l’ecografia transvaginale è fondamentale per lo studio dell’endometrio attraverso il quale è possibile valutare:
a) lo spessore endometriale che non deve superare i 5mm, anche in donne sottoposte a terapia ormonale sostitutiva,
b) l’aspetto. che deve essere omogeneno,
c) l’eventuale presenza di polipi endometriali, iperplasia, neoplasie. ecc.


La valutazione dell’utero consente di stabilire le dimensioni, l’ecostruttura, l’eventuale presenza di fibromi o miomi.
Lo studio delle ovaie e degli annessi consente di rilevare eventuali formazioni cistiche o tumorali.